Nicola Aghilar – Tempi Moderni
Al cuore a volte può servire anche qualche batteria ma questo non significa che si può usare col telecomando.
Al cuore a volte può servire anche qualche batteria ma questo non significa che si può usare col telecomando.
Questo mondo, dove c’è tanto da fare e poco da sapere.
La chirurgia è un compromesso tra paziente e chirurgo, essi si dividono le responsabilità; da una parte la correttezza professionale l’esperienza la tecnica, dall’altra la perfetta aderenza alle indicazioni date dall’operatore.
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.
A tavola la conversazione oscillò nello stesso modo fra i tre soggetti inevitabili: le notizie del giorno, il teatro e la critica del prossimo. E quest’ultimo prevalse.
Oggi viviamo in una società dove l’apparire conta molto e le persone sono schiave delle apparenze, dimenticando la sostanza.
Non è di moda ma di massa ciò che dicono essere di moda; e poi si vedono in giro persone vestite tutte allo stesso modo. L’originalità sta nell’essere comodi e a proprio agio con ciò che si indossa e che rispecchia la propria identità e il gusto personale, e poi niente passa né cade in disuso, tutto è sempre attuale. La moda la facciamo noi.