Nicola Bracchini – Anima
Ogni giorno che passa regaliamo un pezzetto d’anima a chi amiamo… ma essa non si consuma… si rigenera con l’amore che riceviamo.
Ogni giorno che passa regaliamo un pezzetto d’anima a chi amiamo… ma essa non si consuma… si rigenera con l’amore che riceviamo.
Anima pura in un cuore sincero, ecco l’uomo vero!
Probabilmente le tue braccia sono più grandi di quanto pensi, misurale sul tuo cuore.
Ogni stagione è legata all’altra, incontri e addii formano il cerchio, il sacro centro è la nostra armatura, dove tutto cambia, tutto è eguale.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.
Bisogna andare oltre il cuore per giungere all’anima.
Non ci sono emozioni oltre le mura dei sentimenti. In esse si annidano gli attimi…