Nicola Dell’Aquila – Anima
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.
Per quanto la polvere possa ricoprire un ricordo, non c’è verso, sarà sempre lì appuntato con mille spilli all’anima…
Ascoltate il silenzio tra le stelle è una dolce melodia che innalza il cuore e lo spirito. Sarebbe bello volare tra costellazioni, galassie e nebulose, nel vuoto perfetto, nel vuoto incomprensibile e infinito, c’è così tanto amore! Un amore che racchiude tutti noi in un abbraccio unico.
Le cicatrici dell’anima sono indelebili.
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima per depositarsi nel cuore.
Al cuore degli altri da sempre attinge, colui il cui cuore non si distingue.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.