Nicola Dell’Aquila – Anima
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.
Qual’è l’età dell’anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d’esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Devi fidarti soltanto della tua anima che ti guiderà nell’intricato tracciato del tuo destino.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
Non si regala l’anima a chi non è disposto a regalare la sua.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.