Nicola Dell’Aquila – Anima
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
È nella solitudine che apprezzi la voce della tua anima.
Non esiste cosa più triste al mondo che svegliarsi al mattino, guardarsi allo specchio e, non riconoscersi…
È stupendo scoprire come dentro di noi vive un’anima che possiede delle matite speciali, capaci di colorare anche le pagine più nere della nostra vita e di trasformare in consapevole saggezza le brucianti ferite del passato.
Cuore e Ragione non possono alimentarsi degli stessi nutrienti. Spesso quel nutre l’uno è nocivo per l’altra.
L’anima è il più grande enigma: non riempie uno spazio, non occupa un tempo, non ha volume, né consistenza, è invisibile e non tangibile, eppure prova un dolore che non ha eguali.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
Non sottomettere mai l’animo a ciò che non comprendi del tuo essere, è superiore solo chi si eleva con forza sulle alte montagne dell’arroganza. Mai sottomesso è chi si arricchisce con la sua sola conoscenza e pensando ai propri errori ha dato esempio di indulgenza.