Vera Santoro – Anima
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Se chiudi gli occhi vivi di ricordi, se li tieni aperti guardi verso il futuro.
L’anima è la memoria che lasciamo.
Felicità: la più breve unità di tempo.
Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo breve per saggiarne il candore. Ma se non ci fossero le tempeste non vi sarebbero quiete per farci contemplare il sereno, essendo ciechi e sordi al suo fievole richiamo e così ci perdiamo anche quei pochi raggi di sole che la vita ci riserva. Fermiamoci un solo attimo e ascoltiamo il silenzio tutte le volte che si presenta. Apprezziamo ogni istante e poi perderci tra mille sogni ed il nulla… notevole ed indispensabile per recuperare le forze e sapere che il peggio ormai è passato e che, anche se a fatica, stiamo finalmente risalendo.
Perché!Mi chiedo perché,devo stare qui.Perché devo affrontare un viaggioChe non ho voglia di affrontare?Perché devo camminare su una strada che non è la mia!?Perché non riesco a dir di no,anche quando è l’unica parola che ho in testa?Perché, i problemi non li sputo in faccia a gli altriInvece di rigettarli nel cesso?Perché non riesco a frenare le lacrime,Davanti al nemico?Perché le poche volte che apro il mio cuorePoi non riesco a salvarlo?Mi chiedo perché,anche l’ultima fottutissima lucenon si spegne definitivamente.Lasciandomi andare via, in pace!
Un animo buono soffre più per un torto fatto che per un torto subito.