Nicola Dell’Aquila – Anima
Ci sono anime che si cercano tra la folla non sapendolo, si riconoscono solo da un incrocio di sguardi, fondendosi in un vortice di emozioni.
Ci sono anime che si cercano tra la folla non sapendolo, si riconoscono solo da un incrocio di sguardi, fondendosi in un vortice di emozioni.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Le parole sono raggi di sole che fanno esplodere l’anima, sono baci profondi come la notte e silenziosi come un sentimento.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli é innocente, non le loro anime.
Molti vendono l’anima e vivono del ricavato in perfetta tranquillità di coscienza.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.