Nicola Dell’Aquila – Anima
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino sono ancora un turbinio di passione, come due anime che si rincorrono nella poesia dei sensi.
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino sono ancora un turbinio di passione, come due anime che si rincorrono nella poesia dei sensi.
Le malattie dell’anima sono letali ed altamente contagiose. Quindi; attenti ai contati.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e…
Aspettare, è qualcosa che spesso logora l’anima. Attesa, di qualcosa che desideriamo più di qualsiasi…
Le anime deluse sono naufraghi in cerca di una terra chiamata “tranquillità”.
Aldilà dell’orizzonte, v’è l’infinita leggerezza dell’essere.