Nicola Dell’Aquila – Bacio
La tenerezza dei primi baci è un qualcosa di indelebile, nella vita avrai assaporato mille labbra, ma quei baci restano sempre lì nell’anima.
La tenerezza dei primi baci è un qualcosa di indelebile, nella vita avrai assaporato mille labbra, ma quei baci restano sempre lì nell’anima.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.
Ma poi che cos’è un bacio? Un giuramento fatto poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo rosa messo tra le parole “T’amo”; Un segreto detto sulla bocca, un istante d’infinito che ha il fruscio d’un’ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo di potersi respirare un po’ il cuore e assaporarsi l’anima a fior di labbra.
Il bacio è come la musica, il solo linguaggio universale.
Ogni parola è superflua, no?Ogni singola parola adesso sarebbe inutile…E allora… Silenzio… Dato che forse è ciò che meglio mi riesce.Anche se siamo lontani, in molti sensi, ti sono vicina…Prenditi cura di te… un bacio.
I tuoi “cyber kisses” e i “cyber muaaaa” sono arrivati. Per conservarli ho usato i posti più belli e più caldi che ho.
Il mio bacio volerà tra le nuvole portato dalle ali del vento, fino a posarsi sul tuo cuscino dove ti aspetterà per sussurrarti sogni d’oro e dolce notte.