Nicola Dell’Aquila – Destino
Io non ho mai creduto nel destino. Un giorno incrociando i tuoi occhi che già parlavano di noi, mi sono reso conto che esistono sempre due anime che si cercano per divenire una sola entità.
Io non ho mai creduto nel destino. Un giorno incrociando i tuoi occhi che già parlavano di noi, mi sono reso conto che esistono sempre due anime che si cercano per divenire una sola entità.
Le azioni di una vita intera, quelle buone e quelle negative, vanno tutte a finire sul piatto della bilancia, e alla fine, a seconda della pendenza di quest’ultima, si deciderà della destinazione dell’anima.
Una scelta non rappresenta mai ciò che vorremmo che fosse… c’è sempre qualcosa che non possiamo controllare anche in quello che scegliamo.
Posso essere tutto nella vita, ma sarò sempre me stesso. Un ribelle degli anni 70 con l’utopia di cambiare il mondo.
Fermare il tempo è impossibile, ma solo io so quante volte avrei voluto fermarlo in quei brevi attimi di estrema felicità, per la paura che quella persona e quella sensazione svanissero.
La magia delle parole che abitano un foglio risiede nel potere di mistificare il tempo, nel privilegio dell’immortalità, nella tentazione dell’eterna giovinezza.
Meditiamo con tutte le nostre energie, preghiamo chiudendo gli occhi e combattiamo, cercando di portare il nostro pensiero in quello delle povere vittime colpite, seguiamoli con la mente… con la forza delle nostre serene preghiere, cercheremo di farli congiungere nella luce di Dio, in quella luce che purificherà le loro anime scrollando via il dolore.