Nicola Dell’Aquila – Ricordi
Un turbinio di ricordi ferisce la mia anima, quando torna nella mente quel lieve sfiorarti il viso con una dolce carezza, ma se una persona si allontana è un bene non pensarci più!
Un turbinio di ricordi ferisce la mia anima, quando torna nella mente quel lieve sfiorarti il viso con una dolce carezza, ma se una persona si allontana è un bene non pensarci più!
Ogni volta mi ritrovo qui a fare i conti con il silenzio. E nella luce della luna ascolto il suono del cuore che bussa alla porta dei ricordi.
Ho sempre pensato che l’alba in un mattino d’estate fosse luminosa, ma poi ho scoperto che un’anima innamorata riesce ad illuminare anche un mattino, d’inverno.
Inutile spiegare, basta solo puntualizzare, e ricordare che chi ha tempo non aspetti tempo e che le occasioni vanno prese al volo, afferrate vissute e… ed è una sfida tra due risvolti, ma il risultato è sempre uno: il ricordo.
Se ti evoco nei miei ricordi, non provo nulla, neanche rabbia perché è un sentimento. Sol una parola, grazie perché ora gli occhi si son aperti so la vita come è fatta, nulla è certo, tutto svanisce, tutto cambia e tutto è falso.Solo il ricordo va avanti ed è quello che ti rende forte, mille parle si diranno, mille promesse si son fatte, ma le parole son fiato, e con il vento volan via per poi scomparire. I ricordi no, quelli rimangono nessuna tempesta li porta via, solo un ricordo che non si ripeterà.
A volte è necessario mettere in valigia i nostri ricordi e partire per andare incontro a una nuova vita.
I miei ricordi sono chiusi dentro un libro immaginario. Non ha titolo, non ha immagini. Non ha pagine da sfogliare, sono tutti impressi nella mente. Sono dentro al mio cuore. Come un bel libro che non puoi dimenticare. È la mia vita e sono l’unico lettore.