Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Quante sere in attesa di un’utopia, quella di un sms mai recepito, ma desiderato con l’anima. E tu, telefonino della mia solitudine, sei sempre li a confortare la mia anima mai arresa.
Quante sere in attesa di un’utopia, quella di un sms mai recepito, ma desiderato con l’anima. E tu, telefonino della mia solitudine, sei sempre li a confortare la mia anima mai arresa.
Bolle, tante bolle. Parole che non vengono comprese, ammissioni che non vengono capite. Bolle, tante bolle. Queste rincorro con la sensazione che stiano scoppiando tutte, prima del previsto. Tutte addosso ad un muro.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
Anche se era libero di amare aveva il cuore prigioniero.
La sensibilità e l’intuizione è di certe persone, non di tutte! Non si può misurare la sensibilità, per certuni è intuitiva e profonda. È come un colpo doloroso al cuore se si percepisce dall’espressione degli altrui occhi, insincerità e, dal tono della voce, forzata tenerezza. No! Non si può mentire a coloro che hanno il dono di saper “ascoltare” con il cuore e di “vedere” oltre le immagini che gli occhi ti permettono di vedere! Non ci sono segreti che si possono nascondere, e qualsiasi sotterfugio per celarli sarà inutile. Le persone sensibili ed intuitive scoprono sempre tutto e per questo, soffrono sempre molto più degli altri.
E io ci credo ancora! Credo che scrivere e tramandare ai posteri pace e amore, sia la salvezza dell’umanità. Credo ancora che sia possibile fermare la fame nel mondo, credo che sia possibile fermare le guerre, credo che sia possibile evitare folli spese militari e salvare, invece, vite umane, credo che sia possibile fare ancora rivoluzioni e cambiare sistemi indegni dell’uomo, credo sia possibile innamorarsi ancora.
Ci sono giorni incomprensibili, dove tutto ciò che vedi e senti sembra inaccettabile, dove ci si sente spettatori di un mondo folle e tu sei l’unico testimone.