Franco Paolucci – Stati d’Animo
La nobiltà dell’essere emerge tutta dalla copiosità delle sue lacrime.
La nobiltà dell’essere emerge tutta dalla copiosità delle sue lacrime.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.
La felicità può avere due facce, la prima è quella della persona che ami, la seconda quella della tua immagine riflessa.Purtroppo, puoi scegliere solo fra una delle due.O sei felice con lei odiandoti, o sei felice con te stesso senza lei.Io personalmente, mi odio senza lei…
Un semplice istante può cambiare radicalmente un’intera vita, i propri pensieri, le prospettive. Un solo momento può costringere ad aprire gli occhi e la mente, forse, per la prima volta, a riconsiderare tutto ciò che, in precedenza, si credeva fermamente di sapere.
Vola alta sul mare l’anima, insieme ad un volo di gabbiani all’alba, osservando lo spettacolo della natura che si risveglia ai primi raggi di sole.
Non esiste salto quantico più profondo al di fuori di sé…
Basta un niente per scivolare e farsi del male, un po’ di solitudine, un cuore pieno di dolori sotterrati e tutto esplode come un vulcano che ha aspettato a lungo il momento giusto per farlo.