Lucia Griffo – Stati d’Animo
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
Gli spazi intorno a me li riempio con i silenzi.
I colori sono già in noi, si possono mischiare, ombreggiare, applicare, schiarire, scurire e così via, ma al momento di finire il quadro l’equilibrio tra di loro dev’essere visibile e comprensibile, quello sarà il tuo colore, il tuo bianco o nero, oppure se ti fa piacere puoi chiamarlo bene o male.
La cattiveria è come un boomerang prima o poi torna al mittente, con gli interessi pure.
Nel cuore di ognuno alberga un’alba radiosa che attende di sorgere, ma noi spesso guardiamo la notte.
Il tiepido sa di dimenticanza. Di fine. Le cose che restano bruciano o gelano ma si sentono per davvero.
Il dolce non è tale, se non hai assaggiato prima l’amaro, amico mio.
Non si può scrivere la perfezione di un’emozione, solo sentirla.