Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
La somma dei tormenti di un’anima è pari alla sua sensibilità.
La somma dei tormenti di un’anima è pari alla sua sensibilità.
Il sesso è come una lacrima scesa dall’occhio sbagliato: tocca la pelle ma non arriva al cuore.
Io credo. Credo in tutto ciò che mi fa stare bene.
Amo la semplicità delle persone quando piangono per dolori, delusioni, tradimenti, quando piangono anche per felicità, gioia. Amo la natura per quello che ci dona: il cielo, il mare, amo il giorno, l’alba, il tramonto. Amo la notte, Le stelle, la luna. Amo le stagioni, il freddo, il caldo, l’inverno per la sua neve, la primavera per suoi campi fioriti. Amo sopratutto le persone semplici che vivono nella sua semplicità, e così sono felice.
Mi sono resa conto che noi siamo come dei pezzi di carta.Prima un albero qualsiasi ci da la vita sperando che qualcuno ci prenda e ci tenga con se…Ma la maggior parte delle volte non accade affatto questo!Tu diventi un miserabile foglio che viene aggiunto ad altri per formare un quaderno dove le pagine vengono consumate e strappate senza che nessuno se ne freghi di quanto soffri mentre le loro dita piano piano ti strappano, non si accorgono di come urli perché non vuoi morire o di come piangi perché stai per abbandonare i tuoi sogni, no loro non si accorgono di niente.Loro ti usano e basta. Verso di te non hanno nessuna emozione e questo ti fa capire quanto un piccolo pezzo di carta come te è insignificante per un umano come loro.
Ecco il pianto il disperato bisogno, la paura; ecco la gioia la certezza, la verità, dare e avere è una bilancia della vita: ti rafforza, ti sminuisce, ti conquista, ti perde. Un’andare e venire, un alto un basso. Facce, solo facce della vita. Guarda dentro di te qual è la tua faccia in questa vita, non ridurti solo ad un pugno di cenere che si perde nell’oceano della presunzione di aver dato non gratificazione alcuna nel donare ma una sola faccia: quella dell’amore disinteressato.
Sono quei piccoli ed improbabili gesti che rendono la vita, un po’ meno amara!