Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Come il girasole all’alba si volta verso il sole, possiate anche voi inebriarvi del suo calore, aprendo la vostra anima a un nuovo giorno che sorge.
Come il girasole all’alba si volta verso il sole, possiate anche voi inebriarvi del suo calore, aprendo la vostra anima a un nuovo giorno che sorge.
Siamo tutti stanchi, questa vita non è più desiderabile.
Porto ancora i segni dell’inganno, non voglio nuove cicatrici.
Rintocchi del tempo scandiscono i giorni, giorni senza te nel vento dei ricordi. Nello specchio della vita riflessi di te sul mio volto, nel mio cuore, indelebile, il tuo amore.
Chiesi a un anziano cosa fosse per lui la solitudine. “L’istinto di apparecchiare per due”, rispose, nascondendosi dietro un sorriso stanco.
Io, donna, un altro giorno muore. Io sempre qui, mi sveglio a nuova vita.
Siamo foglie secche in balia dei venti.
Siamo tutti stanchi, questa vita non è più desiderabile.
Porto ancora i segni dell’inganno, non voglio nuove cicatrici.
Rintocchi del tempo scandiscono i giorni, giorni senza te nel vento dei ricordi. Nello specchio della vita riflessi di te sul mio volto, nel mio cuore, indelebile, il tuo amore.
Chiesi a un anziano cosa fosse per lui la solitudine. “L’istinto di apparecchiare per due”, rispose, nascondendosi dietro un sorriso stanco.
Io, donna, un altro giorno muore. Io sempre qui, mi sveglio a nuova vita.
Siamo foglie secche in balia dei venti.
Siamo tutti stanchi, questa vita non è più desiderabile.
Porto ancora i segni dell’inganno, non voglio nuove cicatrici.
Rintocchi del tempo scandiscono i giorni, giorni senza te nel vento dei ricordi. Nello specchio della vita riflessi di te sul mio volto, nel mio cuore, indelebile, il tuo amore.
Chiesi a un anziano cosa fosse per lui la solitudine. “L’istinto di apparecchiare per due”, rispose, nascondendosi dietro un sorriso stanco.
Io, donna, un altro giorno muore. Io sempre qui, mi sveglio a nuova vita.
Siamo foglie secche in balia dei venti.