Nicola Dell’Aquila – Tempi Moderni
L’amore virtuale è oramai una realtà dei nostri tempi, ma un incrocio di sguardi dal vivo possono dire quello che veramente si ha nell’anima.
L’amore virtuale è oramai una realtà dei nostri tempi, ma un incrocio di sguardi dal vivo possono dire quello che veramente si ha nell’anima.
Altro che schiaffo morale, per alcuni ci vorrebbe un cinque dita, con colpo di ritorno.
Una volta il tempo era denaro. Ora il denaro ha finito il suo tempo.
La gente non legge e non scrive più: desidera solo che qualcun altro tiri fuori le frasi più interessanti dai libri e le appiccichi dentro un post. Tre righe al massimo, altrimenti si rischia l’emicrania. Fa figo condividere un motto arguto.
Non è condividendo immagini e video che denunciano la violenza che si combatte questo schifo, così non si fa altro che pubblicizzarla lasciando crescere nelle persone la rabbia, anche i media usano farlo; è una comunicazione manipolatrice; si influenza e si abitua al male facendolo passare per cosa di normale quotidianità.Non stupiamoci poi se aumentano atti di violenza considerando che ci sono pure cartoni animati e videogiochi per bambini che sono orrendamente violenti e che certe notizie nei Tg dovrebbero essere censurate in certi orari, e molti programmi televisivi sono decisamente da denunciare. La nostra epoca è brutta, la realtà è spesso orrenda, ma la vita è bella, cerchiamo di darle il valore che merita, barattiamoci abbracci e sorrisi, almeno sono gratis e ci donano qualche momento di gioia.
si parla molto di crisi e di ciò che l’ha generata, dei suicidi, ma poco delle altre cause che hanno generato il malessere, I veri assassini di sempre sono dietro le quinte, autoassolti perché il fatto, secondo loro, non sussiste.E tutti sono degni di giudicare ed accusare gli altri.Nei laboratori sperimentano nuove ricette con i vecchi ingredienti e continuano a creare da quell’antico lievito madre che si chiama malapolitica il pane avvelenato per il paese, burocrazia malagiustizia malaffare corruzione…vista la pericolosità dei prodotti e del personale quei laboratori andrebbero chiusi.
Siamo lontani dai nostri doveri, vittime ignare di piaceri, che in realtà si rivelano dispiaceri. Consumiamo inutilmente un tempo sano per ammalarci nel profano, occultando l’amore, trasformiamo la nostra preziosa esistenza in un’inutile sopravvivenza.