Nicola Giudice – Arte
Amo danzare perché posso dire tutto quello che voglio senza voce.
Amo danzare perché posso dire tutto quello che voglio senza voce.
Nel paesaggio dell’anima e nelle geometrie del pensiero un’unità piccola e residuale vibra di vita autentica: è un’opera d’arte.
Se fossi un pittore carpirei la tua luce dei tuoi occhi, ritrarrei le tue mani,…
Nutrirsi di arte, fondendo pittura, poesia e musica è possedere i sensi per guardare con gli occhi dell’anima.
L’arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell’espressione creativa e nella conoscenza.
Per me la creazione di un’opera d’arte è procreare, il frutto di un atto d’amore che avviene nel ventre del mio cervello che un pensiero feconda.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.