Rosita Matera – Arte
L’arte è il pensiero dell’uomo sulle ali del sublime.
L’arte è il pensiero dell’uomo sulle ali del sublime.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
La delicatezza è in realtà una sorta di lettura del pensiero.
È immensa la distanza fra cantore e musico; i primi cantano, i secondi sanno le…
Credo che la differenza tra la fotografia digitale e quella analogica, può essere la stessa…
Come il fiore, che attraverso il gambo si nutre, ergendosi verso il cielo, così l’uomo attraverso il sapere si alimenta elevandosi verso la saggezza.
Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette, ma l’acqua con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono, dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.