Nicola Giudice – Sogno
Inoltra il tuo canto, scrivilo, immaginalo e rappresentalo.
Inoltra il tuo canto, scrivilo, immaginalo e rappresentalo.
Come posso perdere la fede nella giustizia della vita quando i sogni di chi dorme tra le piume non sono più belli dei sogni di chi dorme per terra?
Il mio sogno è sempre quello, andare via da questo paese, che da offrirmi ha solo la corruzione politica, la mia disoccupazione e quella di troppa gente.
Il sogno è tastare con la punta del piede il vuoto che ci separa dall’impossibile.
Se non hai nessuno con cui dormire, dovresti avere almeno qualcuno che ti fa sognare.
Il regno della mia mente è infangato dall’ignoranza. Con le piogge incessanti della scrupolosa autodisciplina, possa io rimuovere dalle città della mia negligenza spirituale gli annosi detriti dell’illusione.
I sogni sono fotografie a colori scattate dalla fantasia, per ravvivare il grigio orizzonte dell’anima e raccolte dentro un album chiamato cuore!