Nicola Manna – Uomini & Donne
Se gli uomini e le donne parlassero la stessa lingua, non si dovrebbero tradurre i propri sbagli.
Se gli uomini e le donne parlassero la stessa lingua, non si dovrebbero tradurre i propri sbagli.
Tutti meritano una seconda chance, quasi nessuno la prima.
Siamo come due gocce uguali, di stessa dimensione, che vogliono unirsi ma devono cadere perpendicolari sul terreno. Una goccia, però, deve avere la forza di andare contro ciò che l’esterno le obbliga di fare e di spostarsi, così da incontrare l’altra goccia, e diventare finalmente una cosa sola.
Non ci mettiamo in mostra e non cerchiamo prepotentemente attenzioni. Non amiamo le lusinghe smielevoli ne le folli promesse. Siamo per le cose vere e sincere. Siamo per l’essere e mai per l’apparire. Siamo pacate, ma nascondiamo una forza da leoni se veniamo ferite nell’animo. Noi donne semplici siamo le migliori.
Le donne si intestardiscono a cercare il principe azzurro che non esiste (dicono)… ma perché esistono forse ragazze che portano scarpette di cristallo?
Abbiamo bisogno di qualcuno che ci dica che siamo bellissime al mattino appena sveglie. Abbiamo bisogno di qualcuno che ascoltando le nostre paure e insicurezze non ci prenda per stupide, ma ci prenda per mano e ci rassicuri. Abbiamo bisogno di qualcuno che anche dietro le più sciocche lacrime ci sorrida e ci dica: “Come farei senza di te”? Siamo in gamba, forti e toste, ma siamo sempre e comunque donne…
Quando la mattina mi sveglio, ho fatto l’abitudine a non vedere nessuna figura maschile prendere il caffè in cucina; secondo me lui beveva il caffè, anzi sicuramente, ne sono convinta perché a me il caffè fa schifo. Fa vomitare.