Nicola Sannasardo – Vita
Ripopolare le caverne e le montagne, svincolarsi, disobbligarsi, ridurre tutto all’essenziale, perché la felicità è semplicità. Lasciare tutto e prendere il niente.
Ripopolare le caverne e le montagne, svincolarsi, disobbligarsi, ridurre tutto all’essenziale, perché la felicità è semplicità. Lasciare tutto e prendere il niente.
I momenti belli, non li senti quando li vivi, ma li rimpiangi quando li ricordi.
L’animo si destreggia in continui mutamenti, si rinnova. Ogni singolo viaggio è meta di nuovi obiettivi, ogni singola sconfitta è la fonte di nuove lotte, ogni singola vittoria è un profondo cambiamento.
Ci sono baratri da cui è difficile quasi impossibile uscire e a volte ci si trincea dietro una maschera di follia, dietro finti sorrisi e solo quella maledetta grande voglia di vivere ti aiuta ad andare avanti.
Le parole sono fatte di pieni e di vuoti, sono tracce su uno sfondo, vibrazioni fra i cui spazi si prende fiato.
Il passato è distrutto nel presente e il presente vive soltanto perché reca futuro.
Ho scelto troppe volte te, ora è giunto il momento di vivere me.