Stefano Di Lanno – Vita
Solo chi supera i propri limiti può considerarsi degno di vivere, gli altri sono inutili.
Solo chi supera i propri limiti può considerarsi degno di vivere, gli altri sono inutili.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Un uomo cercava l’uomo ideale. Lo trovò. Si sentì una nullità di fronte a lui e lo ammazzò.
La vita: destino o coincidenze? Coincidenze predestinate o fatalità casuali.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.