Nicola Sichi – Politica
Trattativa stato – mafia. Dovrebbe essere un ossimoro.
Trattativa stato – mafia. Dovrebbe essere un ossimoro.
Il prezzo della stabilità politica mondiale è la puerilizzazione e la futilizzazione del mondo.
Il politico è colui che non ti fa studiare, per risparmiarti la fatica; e poi ti dice che il sole sorge tutte le mattine grazie a lui.
Ingroia ha avuto un lavoro fisso in magistratura, una opportunità in Venezuela, una in politica, una in val d’aosta, adesso una in Sicilia (più quelle che non sappiamo), ha avuto più occasioni lui in un anno che cento laureati italiani in tutta la loro vita.
Per chi opera secondo la legge non esistono punizioni.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
Ti son stato vicino, ma te ne sei accorta solo quando oramai non c’ero più!