Nicola Sichi – Sorriso
Il tuo sorriso è astuccio di matite per colorare le mie giornate.
Il tuo sorriso è astuccio di matite per colorare le mie giornate.
Può anche essere stata la peggiore delle mie giornate, ma domani mi basterà vedere il sole e tornerò a sorridere.
Sorridi in faccia al dolore, alla miseria, alla sofferenza, sorridi in faccia al giorno in cui sei nato senza maledirlo e al giorno che te ne andrai senza odiarlo, sorridi al nemico, al tuo oppressore, a chi ti vuol vedere a terra senza respiro e a chi non ti ha mai amato, mai voluto, mai apprezzato, non ha mai creduto in te. Sorridi!… e questo sarà l’unico modo per salvarti da ogni minima intaccatura della malignità che si insinua come un silenzioso tarlo volendo far marcire la tua anima.
Basta lacrime, lasciamo spazio ai sorrisi, basta cattivi pensieri, lasciamo crescere quelli belli, basta ricordi che lacerano il cuore, lasciamo al presente il nostro tempo, basta con una vita piena di rabbia e rancori, lasciamo che la gioia ci occupi il cuore.
Ho te (con me) nei miei sogni limpidi e leggeri… e la nostalgia di un tuo sorriso nelle mie giornate infinitamente insensate.Ti fermi mai a pensarmi? Io ho bisogno di te!
Rivoglio il mio sorriso, quello che tu mi hai portato via.
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso (…)Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d’aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.