Nicola Sichi – Tristezza
È nell’oscurità che alla vista appaiono più e maggiormente brillanti le stelle.Ma anche ammesso che uno si trovi nell’oscurità più cupa, mai noterà quelle stelle se continuerà a guardare altrove.
È nell’oscurità che alla vista appaiono più e maggiormente brillanti le stelle.Ma anche ammesso che uno si trovi nell’oscurità più cupa, mai noterà quelle stelle se continuerà a guardare altrove.
È come vivere in una stanza piena di vetri… non sai quando ti ferirai, ma ti ferirai.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Certe persone sono più presenti se assenti, il loro silenzio riempie ogni vuoto.
La tristezza non ha mai un volto unicoè composta da tante piccole scaglieche andrebbero coloratecon le sfumature più vivaci della vitaquelle che sanno di felicità,anche se a volte ciò risulta essere molto difficile,ma il non provare, potrebbe renderci ancora più tristi.
Siamo lacrime interrotte, in questo mondo di favole illusorie. Viviamo della stessa sostanza, il dolore e moriremo sognando ancora la felicità!We are suspended tears, in this world of misleading fairy tales. We are livin’by the same essence, pain, and we’ll die still dreamin’satisfaction.
Fa male, quando ci credi seriamente e poi realizzi che la realtà è completamente diversa!