Francesca Alleva – Tristezza
Come lasci il catrame occluderti i polmoni, così hai lasciato che le delusioni ti rendessero impermeabile. Però, lo sai, si può sempre smettere di fumare.
Come lasci il catrame occluderti i polmoni, così hai lasciato che le delusioni ti rendessero impermeabile. Però, lo sai, si può sempre smettere di fumare.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.
La gente è talmente ignorante da non accorgersi che, credendo di ferire gli altri, ferisce poi solo se stessa.
Pochi sanno leggere e interpretare la tristezza nell’anima, non tutti gli occhi sono fatti per scrutare i nascondigli del cuore!
Un giorno restai a fissare per qualche secondo in più il sole, già da subito mi iniziarono a lacrimare gli occhi, mi bruciavano ed era come se ci fosse andato dentro dell’alcool. Già da subito li coprì, non volevo che gli altri fraintendessero. Due cose hanno fatto rossi quest’occhi, uno non torna mai più tardi delle nove, l’altra porta rossetto e tacchi.
Nella vita di tutti i giorni cerchiamo la forza di andare avanti, paure e ansie sono una costante, la fretta una nemica perfetta, guardiamo troppo avanti quando le cose più importanti le abbiamo vicino a noi, sogniamo quello che non abbiamo perché quello che abbiamo non ci basta, siamo degli eterni scontenti in bilico tra rimpianti e nostalgie, ci hanno detto che è il dono più prezioso del mondo e che va vissuta fino in fondo ma la vita in realtà è solo un grande imbroglio.
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.