Nicola Sichi – Tristezza
Ho un incubo: non essere mai parte di un sogno.
Ho un incubo: non essere mai parte di un sogno.
Quante volte vorrei rileggere il passato e strappare le pagine del dolore.
Non è tanto la parola a ferire, lo fa di più la bocca che pronuncia quella parola.
La gente dovrebbe provare la vera sofferenza per capire che piangere per le cazzate è un insulto a chi le lacrime le nasconde da falsi sorrisi per non far vedere che soffre.
Ci sono giorni che incutono in me molta tristezza. Per la persona che sono un gesto materiale non mi cambierebbe l’umore, sarebbe solo una gioia momentanea, ma basterebbe un caloroso abbraccio dalla persona giusta, una parola dolce, un qualcosa purché sia fatta con amore. Questo si che potrebbe farmi ritornare a sorridere.
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.
Il pianto:Piangi, ed è un pianto di dolorePiangi, ed è un pianto di inespressa rabbia.Piangi, ed è un pianto di implorazione:Piangi, ed è un sommesso pianto di gioia,una felicità intrisa di lacrima.Piangi, un mondo di sentimentiche si scioglie in un pianto.