Nicola Stiso – Sorriso
Anche quando non c’è niente da ridere, lancia un sorriso a chi ti sta intorno.
Anche quando non c’è niente da ridere, lancia un sorriso a chi ti sta intorno.
Se la vita ti sorride, afferra quel sorriso e portalo con te sempre, non sai quando tornerà a sorriderti.
I più fortunati sono quelli che riescono a sorridere anche se tutto va storto, quelli che riescono a trovare qualcosa di positivo in tutto anche se non c’è, quelli che al mattino si alzano e sono consapevoli di poter vivere un altro giorno anche se con mille problemi, quelli che apprezzano quel poco che hanno come se fosse molto.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
Nella vita per ogni sorriso che ti risparmi c’è almeno un sorriso che ti perdi.
Un sorriso alla fortuna ogni tanto ci vuole, fa passare il dolore che porti nel cuore.
La vita è così meravigliosa che sprecarla in inutili ripianti sarebbe un peccato, dunque sorrido con il cuore pieno di gioia, respirando attimi di felicità.