Nicola Stiso – Vita
Mi hanno cambiato le carte, le regole del gioco e persino sottratto il mazzo ma, ringraziando Dio, non mi spaventa né la prossima mossa, né l’avversario che ho di fronte.
Mi hanno cambiato le carte, le regole del gioco e persino sottratto il mazzo ma, ringraziando Dio, non mi spaventa né la prossima mossa, né l’avversario che ho di fronte.
Essere santificati significa, senza dubbio, ascoltare molte voci che ti invocano col nome di padre.
Vivere di ricordi è incapacità di vivere il presente.
Non lesiniamo i ti voglio bene, sino a che ne abbiamo la possibilità. Domani potrebbe essere tardi per farlo.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.
Il cielo trasparente riflette ogni paura. Si evita di sollevarre lo sguardo, spaventa ciò che si può vedere.
La vecchiaia è il porto di tutti i mali.