Nicola Zagatti – Filosofia
Posso pretendere tutto ciò che voglio con l’immaginazione, mentre nella realtà molto di più.
Posso pretendere tutto ciò che voglio con l’immaginazione, mentre nella realtà molto di più.
Nessuna verità è certa e definitiva, ma è soltanto la sensazione più forte e nitida che abbiamo in quel momento.
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Per non vedere l’aborto l’artigiano si paga a fine opera.
Ma esisteva una potente corporazione di uomini la cui ostilità a Galileo non venne mai meno: gli aristotelici delle università. L’inerzia della mente umana e la sua resistenza all’innovazione sono ampiamente dimostrate non solo, come ci si potrebbe aspettare, dalla parte della massa ignorante – che viene facilmente influenzata una volta che se ne è colpita l’immaginazione – ma presso i professionisti dotati di interessi costituiti nella tradizione e nel monopolio del sapere. L’innovazione costituisce una duplice minaccia per le mediocrità accademiche: essa mette in pericolo la loro oracolare autorità ed evoca la profonda paura che il loro completo edificio intellettuale, laboriosamente costruito, possa crollare.
La solitudine non è semplicemente essere soli, ma la mancanza di ciò che siamo.