Concetta Antonelli – Filosofia
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Tanto tempo fa ho cominciato a scrivere il copione dei miei atti, questa sera sbalordirò il mondo intero, si aprirà il sipario, si spegneranno le luci, e da grande interprete reciterò la parte finale della mia vita.
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.
Quando si pensa e vede oltre, dove gli altri non arrivano, è un pregio e forse un vantaggio ma anche una grossa sofferenza.
Prima di essere poeta devi essere uomo e rispettare te stesso.
La favola spirituale parla dell’Essenziale, e per chi solo con gli occhi guarda è infingarda.
Conoscere quanto è grande l’universo non penso che sia importante per la nostra breve vita.Conoscere tutto di noi stessi in quel breve periodo di vita che abbiamo forse è molto più importante.