Concetta Antonelli – Filosofia
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
Ho imparato, a tenere a freno il mio orgoglio e a far si che non traspari, oh imparato, che ci sono circostanze che è molto più utile chiedere scusa, che avere ragione a tutti i costi per poi stare male dentro, credo anche che sto imparando anche ad amare, e questo è ciò che mi fa stare bene dentro.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Se guardi l’universo, a quello scenario verso, come per magia, scoprirai che è la vita lo spettacolo più bello che ci sia, che dà senso a quella sinfonia, di quasar e stelle roventi, di pulsar e firmamenti, con buchi neri così possenti, in barba all’economia, superando la fantasia.
Ci hanno insegnato a perdonare… ma chi perdonerà noi stessi, per aver perdonato?
Non esiste felicità assoluta, esistono istanti che si avvicinano o rispecchiano totalmente la nostra idea di felicità.
Ogni giorno è fatto di gioie e di dolori,di sconfitte e di vittorie,di battaglie e di arrensioni,di delusioni e di appagamenti.Ma ogni giorno è un dono; un giorno che non tornerà più.Prendi quello che c’è da prendere in ogni giorno della tua vita,che faccia male oppure no;perché esso è un insegnamento.E perché quello che lascerà quel giornodomani non lo potrai più rivivere.