Nicola Zagatti – Guerra & Pace
Non è la divisa che fa l’uomo ma bensì è l’uomo che fa la divisa.
Non è la divisa che fa l’uomo ma bensì è l’uomo che fa la divisa.
La rivoluzione produce buon frutto, quando questa in maniera positiva è capace di produrre evoluzioni, rispettando quell’equilibrio delimitato dal raziocinio e dal rispetto.
Quando la gente si amerà finalmente senza pregiudizi, senza infamie, senza guerre, senza quella malvagità tipicamente umana, probabilmente il nostro tempo sarà scaduto.
Lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.
La vera difficoltà non è farsi comprendere ma bensì essere compresi.
La disperazione non ha colore, ne religione ne razza, la disperazione ti attanaglia, non conosce la legge, ma solo il diritto umano alla vita. E per quella vita si cerca l’impossibile trovando spesso la morte. Le coscienze vanno smosse, le prospettive a volte modificate, in quel preciso momento non prevale nulla ma solo lo sforzo per conservare la vita, che è il dono più grande che abbiamo.
La pace… un’utopia se l’intero genere umano non la smette di guardare solo ai propi particolari interessi e non capisce che il valore più grande per l’uomo è l’uomo!