Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Desiderio
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso, come sferrare un colpo basso all’intelletto.
Quando si vuole insistentemente qualcosa, difficilmente la si riesce ad ottenere… così da oggi decido di non volere più; Almeno non resterò deluso… al massimo, sorpreso!
Niente è il mondo! Quando Tu, sei tra le mie braccia!Niente esiste quando non sei con Me!Vorrei perdermi nel tuo mare di passioni…Lasciare le Anime libere di andare, fino all’orizzonte del cuore. Incontro a quell’alba che insieme ci vedrà!
Una stella cadente ci evoca un desiderio da esprimere, ma la nostra stella più bella non si staccherà mai dal cielo, sarà sempre quella che riconosceremo tra una moltitudine infinita di astri lucenti, probabilmente non apparirà né la più grande e nemmeno la più luminosa ma sarà l’unica che sfavillerà per noi!
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.