Mauro Corona – Desiderio
Tendo l’orecchio e sento il passo dei ricordi della perduta casa, solo una pietra cerco.
Tendo l’orecchio e sento il passo dei ricordi della perduta casa, solo una pietra cerco.
Serata di pensieri. Notte di desideri.
Ho deciso di fare l’insegnante per essere sempre in contatto con l’ingenuità ed il non sapere, al fine di combattere l’ignoranza e la stupidità.
Sfuggo alla vita sognando l’impossibile.
L’attesa impaziente non è altro che il desiderio di quello che ci manca.
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Fai ciò che desideri, sempre! Ma se proprio non puoi, meglio non parlare!