Nicolò Mino – Matrimonio
Quando mi chiedono se credo nel matrimonio penso ai miei genitori e annuisco fiero della mia famiglia.
Quando mi chiedono se credo nel matrimonio penso ai miei genitori e annuisco fiero della mia famiglia.
Il matrimonio è l’unica favola che comincia con vissero felici e contenti e finisce con c’era una volta.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda… no.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Io con mia moglie sono sempre stato Fedele. Non con la mia amante. Per lei sono Coniglietto.
Sai che facevo prima di sposarmi?Quello che volevo.
Evoluzione o involuzione?I nostri trisavoli erano ancora i “capibranco” della famiglia e le nostre trisavole le “regine” del focolare domestico. Nonostante fosse unicamente l’uomo a decidere, da solo, chi prendere come moglie; nella quasi totalità dei matrimoni così contratti, regnava concordia, armonia, rispetto, protezione e amore. Già le femministe di allora hanno iniziato una lotta continua per “detronizzare” la posizione del maschio riuscendo, un poco per volta, a trasformare i “capibranco” in “ultime ruote del carro”.Oggigiorno separazioni, divorzi, battaglie legali e completo sfascio delle famiglie sono le conseguenze; quindi ne vinti ne vincitori, ma tutti perdenti.