Nicolò Mino – Morte
Un giorno io mi vendicherò e vi farò impazzire tutti.
Un giorno io mi vendicherò e vi farò impazzire tutti.
Se non hai timore della morte perché sei sempre lì a contare i giorni che ti separano da essa?
Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
La terra parla dalle sua fondamenta, la nuova bellezza del mondo esprime in sottofondo la lingua della morte, e non quella dell’infinito, del male, e non del bene. Verità matematica, sorda ai desideri di immortalità di una carne che resta sempre quella che è. La maledizione di Dio e degli angeli per rapirmi e macellarmi, raccontano la loro vera forma e intenzioni, o illusioni, e indirettamente un’altra verità: quello che macellano, lo spirito di una sola persona, fa brillare l’universo di nuove generazioni, uno spirito molto più grande di quello di Dio e degli angeli, che per questo non porterà mai eternità, né speranze di altri futuri.
Ormai sono passati ben 10 anni… 10 anni senza di te… e con tutto questo tempo sento sempre che manca una parte di me che purtroppo non potrò recuperare mai più… scrivo questo perché ormai parlarti non è più possibile in questo mio piccolo gesto in questo mio modo per non dimenticarti avrei voluto amarti di più ma questo purtroppo non è stato possibile… e tu papà sarai sempre vivo dentro di me nei ricordi più belli che ci hanno legato…
Morire per qualcuno che ami è la migliore delle morti.
Come stai bene con questo vestito nuovo.Nero?Cara, tu continui a volermi bene, vero?