Nino Candela – Matrimonio
Non ho paura di mettere l’anello al dito, ma di chi lo mette.
Non ho paura di mettere l’anello al dito, ma di chi lo mette.
Non mi preoccupa il terrorismo. Sono stato sposato per due anni.
Molti sostengono che a far durare un matrimonio sia il perdono, credo che questo sia sbagliato, non perché si riesca a non commettere errori, infatti tutti sbagliamo, ma che relazione sarebbe se dovessimo continuamente dire alla nostra metà: “ti perdono, o sei perdonato”, il matrimonio diverrebbe in tal caso una sorta di aula giudiziaria, io credo invece che quando c’è “regia” di amore di vero amore e di rispetto, la parola perdono uscirebbe di “casa” e la vita matrimoniale invece di aula dibattimentale diverrebbe un luogo al riparo dai trambusti della discordia!
La famiglia è il test della libertà, perché è l’unica cosa che l’uomo libero fa da sé e per sé.
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”
Un segreto per un buon matrimonio è il dialogo, e non smettere di sognare.
I legami del matrimonio sono così pesanti che bisogna essere in due per portarli, a volte in tre.