Nino Galluffo – Sogno
Mentre attendo che il sole torna a splendere mi godo il tramonto aspettando la luna per tornare a sognare.
Mentre attendo che il sole torna a splendere mi godo il tramonto aspettando la luna per tornare a sognare.
Oggi giorno nessuno crede più nei sogni, sognare però non è vivere nell’oblio, né motivo di sentirsi illusi al cospetto della realtà e del mondo. Sognare è vivere, è illuminare la propria giornata di sole, è assaporare un desiderio che si ha nel cuore, è stare bene e trovare sempre una ragione per andare avanti.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Il tuo sogno non è di una notte e via, ma quello che ti segue tutte le notti e tutti i giorni.
Ho da tanto tempo questo sogno che ogni notte mi accompagna e che spero si avveri: sogno di incontrarti, di abbracciarti, di baciarti di parlarti di dirti quanto ti amo.
I sogni sono come le farfalle, se li tocchi con le dita perdono l’incanto di ogni loro colore.
Vola libera e felice, aldilà dei compleanni, in un tempo senza fine, nel per sempre. Di tanto in tanto noi c’incontreremo, quando ci piacerà, nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.