Nino Galluffo – Vita
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
Trovare scappatoie quando non si vuole guardare dentro se stessi è la cosa più facile al mondo. Una colpa esterna esiste sempre, è necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa – o meglio la responsabilità – appartiene a noi soltanto.
La vita ha sempre qualcosa da darci, da dirci, ma soprattutto da donarci.
Il cervello è “intelligenza”, è per questo che è scappato dalla testa di molti italiani.
Non si vive la vita quando si è intrappolati nei propri sogni.
Esiste una prima navigazione: è quella che avviene in assoluta tranquillità, sospinti dal favore dei venti e dall’arrendevolezza del mare. La barca segue ogni comando, si procede senza sforzo e in mancanza di problemi. Nella seconda navigazione, lo scenario è completamente diverso: sono cessati i favori dei venti e delle correnti. Bisogna affrontare le avversità. Il mare richiede a chi lo vuole attraversare fatica, sudore, conoscenza tecnica, eclettismo e spirito di iniziativa.
Una fra le cose più certe che possa esserci nella vita è il dubbio.