Nino Galluffo – Vita
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
C’è chi viene e c’è chi va. In pochi restano.
La vita non ha un significato suo, sei tu che devi attribuirglielo.
Io mi sono sentita ferita quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla…
Cos’è la vita se non un uscire dal guscio a razzolare nell’aia fino al giorno del ceppo? Solo che l’uomo è un animale razionale e vede l’ascia dall’inizio.
Sono afflitto da dubbi. E se tutto fosse un’illusione, se nulla esistesse? Ma allora avrei pagato uno sproposito per quella moquette!
Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.