Nino Manfredi – Felicità
Felicità e contentezza per quello che vogliono veramente significare, occorre faticarsele, disputarsele, conquistarsele giorno per giorno, con una persona a fianco che conosca il significato della parola “amore”.
Felicità e contentezza per quello che vogliono veramente significare, occorre faticarsele, disputarsele, conquistarsele giorno per giorno, con una persona a fianco che conosca il significato della parola “amore”.
Essere felici è un’arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento.
Se vuoi essere felice non cercare la felicità… non pensare a come raggiungerla ma pensa solo come viverla quando la senti.
Fammi un favore: pensa che oggi sia sabato, così sarai più felice. Ed io so che almeno tu sarai felice.
La felicità è un dono. Non mi affanno a rincorrerla solo per cercare di dare un senso alla mia esistenza. Trovarla, cercarla, perderla è un attimo. Non sono felice per quello che Ho, ma per quello che sono! Non sono un oggetto! Ma una continua ricerca che io inizio a fare non appena prendo coscienza di me stessa. Continuo a cercarla la Felicità, ma solo quando riuscirò ad apprezzare quel raggio di sole che mi bacia il viso riuscirò a capire che la felicità è solo dentro me, non altrove, ma datomi da quella serenità che mi fa amare ogni piccola cosa. La felicità è un dono che solo io posso regalare e riuscirò a donarla solo a chi come me è riuscito capire che la cosa più importante nella mi vita è essere non avere. “La vita è come uno specchio: mi sorride se la guardo sorridendo!”
Non v’è fonte d’ilarità maggiore di coloro che sai che ti rimpiangono.
Ci sono persone magiche, persone che, anche solo nell’arco di mezz’ora, ti riempiono di un po’ della loro felicità tanto da farti dimenticare il vuoto che ti sentivi dentro prima del loro arrivo.