Nino Salvaneschi – Anima
Le anime ferite, lacerate o trafitte, sono abissi di cui la scienza non ha misurata la profondità. Ma son sempre gli abissi che invocano l’azzurro.
Le anime ferite, lacerate o trafitte, sono abissi di cui la scienza non ha misurata la profondità. Ma son sempre gli abissi che invocano l’azzurro.
Sono le parole semplici che donano l’infinito.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Provare “tutto” e restare con “niente” è raccogliere frammenti della propria anima.
Guardo negli occhi della gente, vedo luci brillare o spegnersi come candele. Questo è anche il Natale: luci che sono ricordi, o speranze.
Io non sono di nessuna epoca e di nessun luogo;al di fuori del tempo e…
Che cosa diventerai? Spero un’ombra, solo un’ombra. Ma che non abbia paura di essere osservata,…