Novalis – Verità e Menzogna
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell’ombra d’un pigmeo.
Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell’ombra d’un pigmeo.
Quel che sono lo devo anche ai miei errori.
Alla verità ci si avvicina nella sofferenza: essa appare luminosa è rivelatrice nella disperazione; ma è necessario essere calmi e scevri d’ogni eccessiva emozione per cercare di comprenderla.
Un uomo geloso non è sempre innamorato, a volte è solo un imbecille che pensa di vantare dei “diritti” su quella persona. Chi ti ama davvero non ti dimentica in un angolo né ti lascia andare, lotta, insiste e soprattutto se ne frega di chi lo scoraggia, le incertezze non esistono, quelle lasciamole ai finti innamorati.
Chi non può mangiarci sopra spesso se la schifa la cosa e la distrugge.
Quando l’ignoranza eclissa l’evidenza, la verità diviene troppo buia per essere osservata.
Il ricorso alla menzogna è l’offesa più alta rivolta a noi stessi.