Nunzia Molinaro – Vita
Il passato ritorna sempre, quando meno te lo aspetti… sopratttto se è un passato recente.
Il passato ritorna sempre, quando meno te lo aspetti… sopratttto se è un passato recente.
Mi ha insegnato che quando abbracci una persona la devi stringere come se fosse l’unica persona al mondo a renderti felice.
Siamo in troppi a cercare una difficile uguaglianza tutta rivolta verso l’alto, e se possibile con gli altri tenuti un po’ più in basso.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.
La vita è davvero strana. Ti avvolge con candide lenzuola, piene di una insolita dolcezza e poi ti stringe con violenza, con l’ausilio delle stesse, impedendoti di respirare. La vita è un’altalena che alterna picchi di felicità fugaci ad immensi intervalli di staticità, con improvvise cadute, spesso dolorosamente definitive!
Le parole che sento vere, pure, senza freni, sono quelle pronunciate nei momenti di sconforto, rabbia, tristezza,si incollano addosso come una seconda pelle, sono quelle il più delle volte non avremmo voluto sentire.
Anche la follia aiuta ad amare la vita.