Ciro Rollo – Vita
È allo smaterializzarsi dei sogni, nel momento in cui si infrangono con la dura verità, che apri gli occhi, attendendo che tutto ricominci.
È allo smaterializzarsi dei sogni, nel momento in cui si infrangono con la dura verità, che apri gli occhi, attendendo che tutto ricominci.
Non c’è un segreto della vita. Il fine della vita, se ve ne è uno, è quello di andare sempre alla ricerca di tentazioni. Non ce ne sono abbastanza: mi capita delle volte di passare un’intera giornata senza imbattermi in una sola tentazione. Fa davvero tristezza la cosa, fa tanto temere per il futuro.
La vita è l’arte di tirare conclusioni sufficienti da premesse insufficienti.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.