Orazio Andrea Santagati – Felicità
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
La felicità a volte è un soffio che non puoi comprendere tanto è flebile, a volte invece è folata repentina di maestrale che schiaffeggia solo l’attimo!
Nella vita a volte, per essere felici è meglio essere ignoranti e non curanti, che intelligenti e consapevoli…
Non tutti i giorni hanno colore, alcuni sono grigi, altri in bianco a nero, non per questo dobbiamo impedire al nostro cuore di riuscire ad intravedere l’arcobaleno che dentro di noi.
Con le idee altrui andiamo dove vanno gli altri, con le nostre raggiungiamo i nostri obiettivi e di conseguenza la nostra felicità.
La felicità in assoluto non esiste, abbiamo sempre mille preoccupazioni che si celano dietro l’angolo e quando crediamo che stiamo per fare l’ultimo scalino ne vediamo dinanzi a noi ancora duecento da salire e quando avremmo fatti quelli ne inventeremo altri duemila. L’uomo non si sentirà mai appagato in questa vita perché questa è la sua natura. “Le persone intelligente e assennate sanno da tempo che la felicità è come la salute: quando c’è l’abbiamo, non ci facciamo caso. Ma quando passano gli anni, allora sì che c’è la ricordiamo la felicità, eccome se c’è la ricordiamo! Ora capisco che il mondo non è di chi si alza presto, ma di colui che si alza felice di alzarsi.
Dietro alla positività si nasconde la felicità. La chiave della felicità e essere positivi in tutto.