Orazio Andrea Santagati – Felicità
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
Chi trasmette un po’ di gioia agli altri ne trasmette molta a se stesso.
Sono felice, nonostante l’amore, nonostante le persone, nonostante le voci dentro e fuori e credo non ci sia felicità più grande di questa: la libertà da tutto e tutti.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori.La felicità: come mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col solo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
Quando vedi che i tuoi genitori hanno fatto di tutto per renderti felice, il tuo primo obbiettivo è ripagarli rendendoli felici.
La felicità è ridere, scherzare, a volte anche piangere ma soprattutto è vivere intensamente.
Felicità e contentezza per quello che vogliono veramente significare, occorre faticarsele, disputarsele, conquistarsele giorno per giorno, con una persona a fianco che conosca il significato della parola “amore”.