Orazio Andrea Santagati – Speranza
Non so lasciare le emozioni a metà. Dovrei rinunciare alla speranza.
Non so lasciare le emozioni a metà. Dovrei rinunciare alla speranza.
Se non avessimo la speranza come amica la vita non avrebbe un senso!
Ammiro la perfezione dall’alto dei miei difetti, dal basso delle mie debolezze e, lateralmente, dal motivo che mi spinge a usare l’istinto un attimo prima del cuore.
Non dobbiamo vivere con la speranza che siano gli altri a renderci felici, se non vogliamo ritrovarci infelici.
Che giorno è oggi!? Non lo so e non importa Quel che so, è semplicemente l’inizio di un nuovo giorno di speranza!
Esiste un punto intoccabile in ogni speranza, un’ombra silenziosa che cresce ad ogni alba, una parola persa che aspetta una nuova chiamata e tuttavia non sei solo. Gli occhi freddissimi di vetro ti guardano intenso; si trasformano rapidamente. Sono impulsi alternativi di ghiaccio che risvegliano; e tuttavia non sei solo.
La speranza è l’ultima a morire. Quindi se mai la speranza, dovesse mai spegnersi e morire, alla fine dell’operato, non resterebbe che la morte stessa allo stato puro.