Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Destino
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.
Avere guai per colpa del destino non è la stessa cosa che averne per colpa propria.
Eravamo percorsi da impulsi opposti, caldo e gelo e distacco e frenesia; ci sembrava di essere in ritardo su tutto e di essere ancora in tempo per qualsiasi cosa, di andare molto veloci e di restare incollati all’asfalto.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
Il destino è un gioco senza regole tra tempo, caso e volontà.
Il tempo lentamente cancella tutto, ma il ricordo è immortale e tornerà…