Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Poesia
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
La poesia è il linguaggio naturale di tutti i culti.
L’eco delle parole risuona nella mia mente, come una musica che non finisce mai. È un ritornello che sento nell’aria, note che danzano insieme al vento, provo a coglierle per poi metterle su un foglio bianco cercando di mutare le note in parole; questa è poesia.
Un ospite è come un generale: le calamità spesso rivelano il suo genio.
Il poeta mente, ma senza inganno.
La poesia è la somma nata dalla unione tra filosofia e sentimento.